Differenze tra Barbone Toy e Bichon Frisé

Barbone Toy e Bichon Frisé sono cani popolari. Statistiche AKC 2010: Barboni (tutte taglie) 9° su 167 razze; Bichon Frisé 37°. Sebbene simili per taglia, personalità e aspetto, non sono imparentati. Ogni razza ha proprie caratteristiche e storia.

Caratteristiche del Barbone Toy

Il più piccolo delle tre varietà AKC: max 25 cm al garrese. Gruppo Toy: scopo intrattenere e fare compagnia. Mantello morbido riccio o più denso ed elastico; 9 colori solidi: nero, grigio, blu, argento, marrone, caffellatte, albicocca, crema, bianco. Altamente intelligente: buon candidato per obbedienza e spettacoli, incluso circo.

Storia del Barbone

Origine in Germania prima del XVI secolo. Cani grandi (oggi Standard), retriever d'acqua: lavoro che portò alla tosatura del mantello su gran parte del corpo. Pelo riccio denso teneva al caldo in acque fredde, ma assorbiva acqua diventando pesante. Più che perdere il cane per annegamento, cacciatori tosavano il corpo, lasciando pelo lungo su organi vitali e articolazioni per calore. Nel XVIII secolo, selezione creò varietà Nano e Toy; il Toy era favorito di Luigi XVI e Maria Antonietta.

Il Bichon Frisé

Spesso leggermente più alto del Toy: 29 cm al garrese. Personalità giocosa, gentile, buon compagno. Mantello doppio riccio sempre bianco, strato setoso sotto quello esterno testurizzato. Toelettatura regolare per evitare nodi e feltri; solitamente tosato per aspetto tondo "palla di pelo". A differenza del Barbone, coda pennuta che si incurva sul dorso.

Origini del Bichon Frisé

Non ufficialmente AKC fino al 1971, ma storia dal XIV secolo. Antenati: spaniel d'acqua nel Mediterraneo; nel 1500 piccoli "bichon" alla corte di Francesco I di Francia. Favoriti dell'alta società fino a fine '800, poi caddero in disgrazia. Molti finirono per strada, presi dai circhi: struttura atletica e intelligenza li rendeva performer naturali.