Il "Beardie": Pastore Scozzese Barbuto
Il Bearded Collie nasce nell XVI secolo dall'incrocio tra Pastori di Bassa Polonia (importati in Scozia) e Collie autoctoni delle Highlands. Per secoli ausilio dei pastori nel radunare pecore sui terreni impervi scozzesi. Considerato sempre cane da lavoro, guadagnò notorietà nel 1959 vincendo il Campionato Britannico. Oggi diffuso nei climi freddi mondiali, essendo stato selezionato per temperature rigide.
Guida all'Identificazione
1. Il Mantello: Traitto Più Evidente
Pelo esterno incredibilmente spesso, lanoso, impermeabile. Sottopelo fitto e morbido per l'isolamento termico. Nella maggior parte dei Beardie il mantello nasconde quasi tutti i tratti somatici; salvo cani da lavoro o da esposizione, viene tosato corto per igiene e visibilità. Il colore varia stagionalmente: muta estiva (crema chiaro, marrone, blu, grigio); inverno (nero, marrone, blu o fulvo scuro).
2. Taglia e Struttura
Altezza media 60 cm al garrese, peso 20-23 kg. Nonostante il peso, aspetto asciutto con muscolatura da corridore sugli arti superiori. Coda quasi toccante terra, distinguibile solo perché sempre in movimento. Arti più corti del previsto, corpo allungato.
3. La Testa
Cranio grande e pesante, sproporzionato al corpo. Muso largo e corto, tartufo nero piatto. Denti grandi ma naturalmente smussati (si crede per non ferire le pecore quando le "pizzica" per guidarle). Occhi profondi, ben distanziati, spesso tono su tono col mantello. Orecchie aderenti alla testa, piegate in avanti sul cranio.