Trombiculiasi (acari della raccolta) nel cane: prevenzione e cura

Cosa sono i trombiculidi

Larve di acari (Neotrombicula autumnalis in Europa, Eutrombicula alfreddugesi in USA). Microscopiche, rosse, 6 zampe. Attive primavera-autunno in erba alta, zone umide. Non trasmettono malattie, ma la saliva digerisce tessuto → prurito intenso, dermatite.

Sintomi

  • Papule/puntini rossi/gialli su ventre, inguine, spazi interdigitali, muso (cani bassi).
  • Prurito intenso → grattamento, alopecia, croste, pioderma secondario.
  • Alcuni cani asintomatici.

Prevenzione

  • Evitare erba alta, boschi umidi in stagione di picco.
  • Tagliare prato regolarmente.
  • Repellenti vet: permetrina (spot-on/collar), fipronil, isoxazoline (anche per pulci/zecche).
  • Lavare cane con acqua tiepida + panno dopo passeggiate a rischio.

Trattamento

  • Antistaminici (cetirizina, difenidramina) per prurito.
  • Cortisonici topici (idrocortisone aceponato, prednicarbato) su lesioni localizzate.
  • Bagni lenitivi (avena colloidale, clorexidina se pioderma).
  • Collare elisabettiano se automutilazione.
  • Antibiotici se infezione batterica secondaria.

Uomo e cane

Stesso habitat → stesso rischio. Doccia accurata dopo escursioni, creme lenitive (calamina, idrocortisone 1%), antistaminici orali se prurito intenso. Non trasmissione cane→uomo diretta (larva non si sposta da ospite a ospite).