1. Dissezione: Questo è il metodo più basilare e prevede il taglio di aprire l'animale per esporre gli organi.
* Strumenti: Bisturi, forbici, pinze, aghi di dissezione, sonde, pinzette, microscopio da dissezione.
2. Tecniche di imaging: Queste tecniche ci consentono di visualizzare gli organi interni senza dover aprire l'animale.
* X-ray: Utilizza radiazioni elettromagnetiche per produrre immagini delle ossa e di alcuni organi.
* CT Scan (tomografia computerizzata): Utilizza i raggi X e un computer per creare immagini 3D dettagliate del corpo.
* MRI (imaging di risonanza magnetica): Utilizza campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate di organi e tessuti.
* Ultrasuoni: Utilizza le onde sonore per creare immagini di organi.
* Endoscopia: Comprende l'inserimento di un tubo flessibile con una fotocamera (endoscopio) in una cavità del corpo per visualizzare direttamente gli organi.
* Fluoroscopia: Utilizza i raggi X per creare immagini in tempo reale degli organi durante una procedura.
3. Istologia: Ciò comporta lo studio dei tessuti degli organi al microscopio.
* Strumenti: Microscopio, microtomo (per campioni di tessuto affettata), macchie, vetrini, vetrini.
4. Tecniche di biologia molecolare: Queste tecniche ci consentono di studiare le molecole all'interno degli organi.
* Strumenti: Macchine PCR, apparecchiature di elettroforesi, sequencer di DNA, spettrofotometri.
Nota importante: Gli strumenti specifici utilizzati dipendono dalle dimensioni e dal tipo di animale, dall'organo studiato e dal livello di dettaglio richiesto. Le considerazioni etiche sono fondamentali nella ricerca sugli animali e tutte le procedure devono essere condotte umanamente e in conformità con le linee guida pertinenti.