La comunicazione è tutto
Addestrare cane o cucciolo significa comunicare correttamente col proprio animale. Esistono molte tecniche: scegline una e mantienila, perché i cani hanno bisogno di costanza per non confondersi. Ma non è solo il cane a dover cambiare comportamento: anche voi.
Mantenete la calma
Tenere i nervi saldi e la pazienza è la parte più dura, ma fondamentale. Più vi agitate, più il cane si stressa, e non imparerà nulla.
Conoscete i comandi per il cane
Comandi brevi: "seduto", "resta", "terra", "vieni", "in piedi", "giù". Le frasi confondono, così come cambiarli. Usate sempre gli stessi. Date il premio entro secondi dall'esecuzione per creare l'associazione obbedienza-ricompensa.
Le ricompense si guadagnano
Il premio può essere bocconcini, lodi o attività amate. Fate sedere prima di mettere il guinzaglio per la passeggiata. Fatelo sedere e dare la zampa prima di lanciare la palla. Grattate la pancia, ma solo dopo "rotola" su comando. Questo rinforzo costante accorcia i tempi di addestramento.
Costanza
La routine è come il cane sa che tutto va bene. L'importanza di regolarità (pappa, uscite, rientri) non può essere sopravvalutata. L'unico momento in cui il cambiamento è appropriato è se qualcosa nella routine impedisce la comprensione: es. troppo vicino alla pappa e ha troppa fame per concentrarsi, o troppi stimoli ambientali.
La formula di Cesar Millan
La formula dell'equilibrio di Cesar Millan, secondo Puppy Training at Home, è: esercizio, disciplina, affetto. In quest'ordine fanno la differenza. Esercizio per cane felice, sano, attento, focalizzato. Millan consiglia 45-60 minuti di passeggiata al giorno. Disciplina per far rispettare regole e limiti, non come punizione. Affetto per ultimo, guadagnato col buon comportamento.