Gli echinodermi hanno una vasta gamma di metodi di alimentazione, a seconda della specie specifica. Ecco una panoramica:
1. Filtratori
- Crinoidi (Gigli di mare): Usano braccia piumose per filtrare particelle di cibo dall'acqua.
- Asteroidee (Stelle marine): Alcune sono filtratrici, usano i piedi tubulari per catturare particelle di cibo.
2. Predatori
- Asteroidee (Stelle marine): Molte sono predatori attivi, usano i piedi tubulari per aprire conchiglie di bivalvi.
- Ofiuroidee (Stelle serpentine): Possono essere carnivore, catturando piccole prede con le braccia.
3. Detritivori
- Echinoidee (Ricci di mare): Pascolano alghe e detriti usando denti specializzati chiamati "Lanterna di Aristotele".
- Ofiuroidee (Stelle serpentine): Alcune sono detritivore, si nutrono di detriti organici.
4. Spazzini
- Oloturoidee (Cetrioli di mare): Spesso spazzini, si nutrono di detriti e materia organica sul fondale marino.
Caratteristiche comuni dell'alimentazione degli echinodermi
- Sistema vascolare idraulico: Alimenta i loro piedi tubulari per movimento e cattura prede.
- Piedi tubulari: Piccole appendici adesive usate per locomozione e manipolazione del cibo.
- Bocca: Situata sul lato inferiore del corpo, eccetto per i gigli di mare.
Nel complesso: I metodi di alimentazione degli echinodermi sono diversi e adattati a una vasta gamma di ambienti e fonti di cibo.