Perché Napoleone prende i cuccioli di Jessie e Bluebells?

Napoleone, il leader del maiale della fattoria nella *fattoria animale *di George Orwell, porta i cuccioli via dalla madre, Jessie e Bluebell, per addestrarli come cani da guardia personale.

Questa è una svolta cruciale nella storia, in quanto segna l'inizio dell'ascesa al potere di Napoleone e l'istituzione di un regime totalitario nella fattoria.

Ecco perché questa azione è significativa:

* Controllo e potenza: Prendendo i cuccioli, Napoleone ottiene il controllo completo sulla loro educazione. Garantisce che siano indottrinati con la sua ideologia, rendendoli leali e obbedienti a lui.

* Forza militare: Questi cani diventano l'esercito privato di Napoleone, abituati a intimidire e sopprimere il dissenso all'interno della fattoria. Sono spietati e irremovibili, impongono la volontà di Napoleone.

* Simbolismo: La rimozione dei cuccioli indica la perdita di innocenza e la corruzione degli ideali della rivoluzione. Il controllo di Napoleone su di loro riflette il suo controllo sulla fattoria e sugli animali.

* Paralleli alla storia del mondo reale: I cani rappresentano la polizia segreta o le forze militari spesso utilizzate dai regimi totalitari per mantenere il potere. La loro formazione e uso parallela alle tattiche di dittatori come Stalin o Hitler.

In sintesi, prendere i cuccioli è una mossa chiave di Napoleone per istituire un regime dittatoriale nella fattoria degli animali, evidenziando i pericoli del potere incontrollato e il potenziale per una rivoluzione per essere tradita dai propri leader.