1. Primi cetacei:
Durante il primo periodo Terziario, noto come Paleocene ed Eocene, i cetacei stavano passando da mammiferi terrestri a creature completamente acquatiche. Gli archeoceti, considerati le prime balene, conservavano ancora gli arti posteriori ma si erano già adattati allo stile di vita marino. Alcuni esempi notevoli includono Pakicetus, Ambulocetus e Basilosaurus.
2. Balene di ossa di balena (Mysticeti):
L'epoca del Miocene (da 23 a 5 milioni di anni fa) vide l'emergere dei misticeti o misticeti. Queste balene, caratterizzate dalla presenza di fanoni al posto dei denti, prosperavano in vari ambienti oceanici. Alcuni misticeti ben noti del periodo terziario includono Balaenoptera (balene azzurre, balenottere comuni), Eschrichtius (balene grigie) e Megaptera (megattere).
3. Balene dentate (Odontoceti):
Il periodo terziario vide anche la diversificazione delle balene dentate o odontoceti, che includono delfini, focene e capodogli. Queste balene facevano affidamento sull'ecolocalizzazione e su denti specializzati per cacciare e navigare nei vasti oceani. Esempi notevoli di questo periodo includono Kentriodon, Xenorophus e Squalodon.
4. Distribuzione geografica:
Durante il periodo Terziario, le balene abitavano un'ampia gamma di località geografiche, tra cui il Mare della Tetide, l'Oceano Pacifico e i mari poco profondi che coprivano parti dell'Europa moderna, dell'Asia e del Nord America. La loro distribuzione è stata influenzata da fattori quali la disponibilità di cibo, le condizioni climatiche e la concorrenza di altri predatori marini.
In sintesi, durante il periodo Terziario, le balene subirono significative trasformazioni evolutive, diversificandosi in vari gruppi come i misticeti e gli odontoceti. Abitavano diversi ambienti oceanici e svolgevano ruoli cruciali negli ecosistemi marini del loro tempo.