Ciò significa che i pesci sono fortemente influenzati dalla temperatura ambiente dell’acqua in cui vivono. Quando la temperatura dell'acqua aumenta, aumenterà anche la temperatura corporea del pesce e quando la temperatura dell'acqua scende, la temperatura corporea del pesce diminuirà. Ciò può avere importanti implicazioni per la fisiologia, il comportamento e la sopravvivenza dei pesci.
Sebbene i pesci non abbiano la capacità di mantenere una temperatura interna stabile, alcune specie ittiche hanno sviluppato adattamenti per tollerare o rispondere ai cambiamenti della temperatura dell’acqua. Ad esempio, alcuni pesci possono termoregolare comportamentalmente cercando aree d’acqua più calde o più fredde. Altri hanno meccanismi fisiologici per far fronte alle fluttuazioni di temperatura, come la capacità di regolare l’attività enzimatica o la fluidità della membrana in risposta ai cambiamenti di temperatura.
Inoltre, ci sono specie di pesci che vivono in ambienti con escursioni termiche estreme. Questi pesci possono possedere adattamenti specifici che consentono loro di resistere a grandi fluttuazioni e sopravvivere in condizioni difficili. Nonostante questi adattamenti, i pesci generalmente continuano a fare affidamento sul loro ambiente per la regolazione della temperatura corporea.
Nel complesso, i pesci mantengono una temperatura corporea che segue da vicino ed è influenzata dalla temperatura dell'acqua circostante, rendendoli animali ectotermici o a sangue freddo.