Aggressività: Gli squali arcobaleno possono essere territoriali e aggressivi, soprattutto nei confronti dei pesci che condividono una forma corporea o una colorazione simile. I ciclidi africani sono noti anche per il loro comportamento territoriale e l'aggressività intraspecifica. Tenere insieme questi due tipi di pesci può aumentare il rischio di conflitti e lesioni.
Dimensioni e dieta: Gli squali arcobaleno possono crescere fino a 6 pollici di lunghezza, mentre i ciclidi africani variano di dimensioni a seconda della specie. Alcune specie di ciclidi più grandi possono raggiungere i 12 pollici o più. Questa differenza di dimensioni può rendere difficile per lo squalo arcobaleno competere per il cibo e le risorse, e può portare alla malnutrizione o addirittura alla fame per lo squalo arcobaleno.
Requisiti idrici: Gli squali arcobaleno preferiscono l'acqua leggermente acida con un livello di pH compreso tra 6,0 e 7,0, mentre i ciclidi africani preferiscono l'acqua alcalina con un livello di pH compreso tra 7,5 e 8,5. Mescolare queste due specie può essere difficile in quanto potrebbe richiedere frequenti aggiustamenti alla chimica dell’acqua, il che può essere stressante per entrambi i pesci.
Stress e malattie: L'incompatibilità dei loro habitat e l'aggressività tra loro possono portare ad un aumento dello stress sia per lo squalo arcobaleno che per i ciclidi africani. Lo stress cronico può abbassare il sistema immunitario rendendo i pesci più suscettibili a malattie e infezioni.
Per garantire il benessere e la salute dei tuoi pesci, generalmente è meglio tenere gli squali arcobaleno e i ciclidi africani in vasche separate. Ciò consentirà loro di prosperare nelle condizioni idriche che preferiscono e di ridurre il rischio di conflitti e aggressioni.