Perché una trota fluviale dovrebbe avere difficoltà a vivere nell'oceano?

Le trote fluviali hanno difficoltà a vivere nell'oceano per diversi motivi:

1. Salinità: L'acqua oceanica è molto più salata dell'acqua dolce. Le trote fluviali non sono adattate per gestire alti livelli di sale. I loro corpi sono progettati per regolare il loro bilancio idrico interno in acqua dolce e i loro reni non possono effettivamente rimuovere il sale in eccesso dal flusso sanguigno.

2. Pressione osmotica: L'elevata concentrazione di sale nell'acqua oceanica attira l'acqua dal corpo della trota attraverso l'osmosi. Questo può portare alla disidratazione e alla morte.

3. Predazione: L'oceano pullula di pesci predatori più grandi che vedrebbero una trota fluviale come un pasto facile. Le trote fluviali non sono dotate delle difese o degli adattamenti necessari per sopravvivere in questo ambiente.

4. Mancanza di habitat adatto: La trota fluviale ha bisogno di acqua fredda, limpida e ricca di ossigeno con un fondo di ghiaia per la deposizione delle uova. Queste condizioni sono rare nell'oceano aperto.

5. Fonti alimentari: Le trote fluviali sono principalmente insettivi, che si nutrono di insetti e altri piccoli invertebrati. L'oceano ha una rete alimentare diversa e la trota fluviale farebbe fatica a trovare sufficienti fonti alimentari.

6. Competizione: L'oceano ospita già una vasta gamma di specie di pesci che sono altamente adattate all'ambiente. La trota di fiume avrebbe dovuto affrontare un'intensa concorrenza per cibo e risorse.

In sintesi, le trote fluviali sono fisiologicamente, comportamentalmente ed ecologicamente adattate agli ambienti d'acqua dolce. Mancano gli adattamenti necessari per sopravvivere nelle condizioni più severe e più competitive dell'oceano.