Queste culture indigene hanno una relazione profonda e rispettosa con il caribù, utilizzando quasi ogni parte dell'animale per sopravvivenza e scopi culturali. Ecco una rottura:
cibo:
* carne: La carne di caribou è una fonte di cibo primaria, mangiata fresca, essiccata o conservata attraverso metodi come il pemmicano (una miscela di carne e grasso secchi).
* Grasso: Il grasso di caribù reso (sego) viene utilizzato per cucinare, carburante per lampade e come crema idratante per la pelle.
* Midollo osseo: Il midollo osseo è una ricca fonte di nutrienti e spesso mangiato.
* sangue: Il sangue Caribou viene talvolta consumato crudo o miscelato con altri alimenti.
* stomaco: Il rivestimento dello stomaco è tradizionalmente usato per creare contenitori.
Abbigliamento e strumenti:
* Nascondi: Caribou Hide è il materiale più importante per abbigliamento, stivali, guanti e tende. È anche usato per produrre tamburi, borse e altri strumenti.
* Sinew: I tendini forti (tendine) sono usati per il cucito e il legame.
* Bones: Le ossa di caribù vengono utilizzate per creare strumenti, armi (come frecce) e persino aghi.
Altri usi:
* Antlers: Le corna di caribù sono usate per arte decorativa, strumenti e talvolta come medicina.
* Hooves: Gli zoccoli vengono utilizzati per creare strumenti, bottoni e gioielli.
È fondamentale capire che questi usi sono profondamente radicati nella conoscenza e la cultura tradizionale di questi popoli indigeni. Non sono semplicemente "parti di un animale" ma rappresentano parte integrante del loro stile di vita, garantendo la loro sopravvivenza nell'ambiente artico.