Il veleno del ornitorinco è composto principalmente da una serie di difensine ricche di cisteina, che sono un tipo di peptide antimicrobico. Si ritiene che queste difensine siano responsabili del dolore, del gonfiore e dell'infiammazione che accompagnano una puntura di ornitorines. Il veleno contiene anche la fosfolipasi A₂, che è un enzima che può abbattere le pareti cellulari dei batteri, contribuendo ulteriormente all'infiammazione e al dolore.
Oltre al dolore fisico e all'infiammazione, il veleno di ornitorie può anche avere una serie di altri effetti sul corpo. Ad esempio, può causare sudorazione, nausea, vomito e vertigini. In alcuni casi, il veleno di ornitorie può anche essere fatale, sebbene questo sia raro.
Nel complesso, il veleno di ornitorinco è un potente meccanismo di difesa che aiuta a proteggere l'ornitorinco dai predatori. È un veleno unico che non si trova in nessun altro mammifero e serve da ricordo dell'incredibile diversità e complessità del mondo naturale.