Classificazione patologica dei tumori tiroidei negli animali
Nota: Queste informazioni sono per le conoscenze generali e non dovrebbero essere utilizzate come sostituto di consulenza veterinaria professionale.
I tumori tiroidei negli animali sono classificati in base ai seguenti criteri:
1. Tipo di cella:
* Benign:
* Adenoma follicolare: Tipo più comune, composto da cellule follicolari ben differenziate.
* adenoma c-cell: Derivato da cellule C parafollicolari, secrendo la calcitonina.
* maligno:
* Carcinoma follicolare: Il tumore invasivo con differenziazione follicolare può metastatizzare.
* Carcinoma papillare: Altamente vascolarizzato, spesso si diffonde ai linfonodi.
* Carcinoma midollare: Dalle cellule C, spesso aggressive, secernono la calcitonina.
* Carcinoma anaplastico: Prognosi indifferenziata, altamente maligna, scarsa.
2. Grado istologico:
Ciò riflette il grado di differenziazione e aggressività:
* ben differenziato: Assomiglia a tessuto tiroideo normale, spesso a crescita lenta.
* moderatamente differenziato: Meno organizzato, può crescere più velocemente.
* scarsamente differenziato o indifferenziato: Crescita altamente aggressiva e rapida, difficile da trattare.
3. Fase:
Questo descrive l'entità della diffusione del tumore:
* Fase I: Tumore confinato alla ghiandola tiroidea.
* Fase II: Il tumore si estende oltre la ghiandola tiroidea, ma non ai linfonodi.
* Fase III: Il tumore si è diffuso ai linfonodi regionali.
* Fase IV: Il tumore si è metastatizzato in organi distanti.
4. Marcatori molecolari:
* RET Proto-Oncogene: Le mutazioni sono associate al carcinoma tiroideo midollare.
* BRAF V600E: Mutazione spesso presente nel carcinoma tiroideo papillare.
* Mutazioni Ras: Può verificarsi nei carcinomi follicolari e papillari.
Considerazioni specifiche sulle specie:
* Dogs: Gli adenomi follicolari sono più comuni, seguiti da carcinomi papillari.
* Cats: Il carcinoma della tiroide midollare è più frequente rispetto ai cani.
* cavalli: I tumori tiroidei sono meno comuni.
Metodi diagnostici:
* aspirazione a bisogni fine: Per ottenere cellule per l'esame citologico.
* Biopsia: Per analisi istopatologiche.
* Imaging: Ultrasuoni, tomografia computerizzata (CT), imaging a risonanza magnetica (MRI) per valutare la dimensione e la posizione del tumore.
* esami del sangue: Misurare i livelli di ormone tiroideo, la calcitonina e i marcatori tumorali.
Trattamento:
* Chirurgia: Il trattamento primario per la maggior parte dei tumori tiroidei.
* Terapia della radioiodio: Efficace per carcinomi follicolari e papillari ben differenziati.
* Chemioterapia: Può essere utilizzato per gestire tumori avanzati o ricorrenti.
* Radiazione: Può essere considerato per tumori inoperabili o metastatici.
Prognosi:
La prognosi per i tumori tiroidei varia a seconda del tipo, dello stadio e del trattamento. I tumori benigni hanno una buona prognosi. I tumori maligni, in particolare i tipi indifferenziati, hanno una prognosi più scarsa.
È fondamentale consultare un oncologo veterinario per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato.