- Produzione di metano: I ruminanti producono metano come sottoprodotto del loro processo digestivo. Il metano è un potente gas serra che contribuisce ai cambiamenti climatici.
- Bassa efficienza di alimentazione: I ruminanti richiedono una grande quantità di mangime per produrre una quantità relativamente piccola di carne. Ciò è dovuto al fatto che una parte significativa del mangime viene utilizzata per mantenere il rumine e altri organi digestivi, piuttosto che essere convertiti in carne.
- tasso di crescita lento: I ruminanti hanno un tasso di crescita più lento rispetto agli animali monogastrici, come maiali e polli. Ciò significa che ci vuole più tempo per raggiungere il peso del mercato, il che può aumentare i costi di produzione.
- Suscettibilità alla malattia: I ruminanti sono sensibili a una varietà di malattie, alcune delle quali possono essere fatali. Queste malattie possono causare significative perdite economiche agli agricoltori.
- Impatto ambientale: La produzione di ruminanti può avere un impatto negativo sull'ambiente, tra cui inquinamento idrico, erosione del suolo e deforestazione.
- competizione con gli umani per le risorse: I ruminanti competono con l'uomo per risorse come terra, acqua e cibo. Questa competizione può portare a conflitti tra agricoltori e ambientalisti.