1. Fagotrofia (cibo che inghiotte):
* Fagocitosi: Questo è il metodo più comune. Gli zooflagellati usano il loro flagello per creare correnti che attirano particelle di cibo verso di loro. Quindi inghiottono le particelle di cibo usando la loro membrana cellulare, formando un vacuolo alimentare all'interno del loro citoplasma.
* Citofagia: Alcuni zooflagellati possono inghiottire prede più grandi, come batteri o altri protisti, attraverso un processo chiamato citofagia.
2. Osmothrofia (assorbimento di nutrienti disciolti):
* Alcuni zooflagellati possono assorbire i nutrienti disciolti direttamente dal loro ambiente. Ciò è particolarmente comune negli zooflagellati che vivono in ambienti ricchi di nutrienti, come l'intestino degli animali.
3. Mixotrofia (combinando diversi metodi di alimentazione):
* Molti zooflagellati sono mixotrofici, il che significa che possono usare sia la fagotrofia che l'osmotrofia per ottenere sostanze nutritive. Ad esempio, alcuni Zooflagellati possono inghiottire la preda ma hanno anche cloroplasti che consentono loro di eseguire la fotosintesi.
4. Simbiosi:
* Alcuni zooflagellati hanno relazioni simbiotiche con altri organismi. Ad esempio, lo zooflagellate triconympha vive nell'intestino delle termiti e li aiuta a digerire il legno abbattendo la cellulosa.
Esempi specifici:
* tripanosoma: Questo zooflagellate è parassita e si nutre del sangue del suo ospite.
* Giardia: Questo zooflagellate è anche parassita e vive nell'intestino degli animali. Assorbe i nutrienti dall'intestino dell'ospite.
* Euglena: Questo zooflagellate è mixotrofico e può sia inghiottire la preda ed eseguire la fotosintesi.
Nel complesso, gli zooflagellati hanno diverse strategie di alimentazione, consentendo loro di prosperare in una vasta gamma di ambienti.