1. Stupimento e sibilo:
Quando si sentono minacciati o difensivi, i ricci si gonfieranno le spine, facendole apparire più grandi e più intimidatorie. Possono anche sibilare o emettere un suono soffiato come avvertimento.
2. Gruciare e sbuffare:
I ricci usano questi suoni per esprimere varie emozioni e segnali. Gronti morbidi o suoni di snuffling sono spesso associati alla contentezza o alla soddisfazione, mentre i grugniti più forti possono indicare eccitazione o dispiacere.
3. Cingili e clic:
Questi suoni acuti assomigliano a cerchi di uccelli o fanno clic su rumori e vengono in genere realizzati durante il corteggiamento o l'accoppiamento. I ricci femminili possono anche cinguettare per attirare i maschi.
4. Sciocchetto:
Cricchi o strilli acuti possono esprimere dolore, disagio o angoscia. I ricci potrebbero cigolare se si sentono minacciati o gestiti in modo improprio.
5. Chatter dei denti:
I ricci possono chiacchierare rapidamente i denti come segno di agitazione o frustrazione. È un avvertimento che non sono contenti e possono ricorrere a comportamenti più difensivi se la situazione persiste.
6. Stamping del piede:
Alcuni ricci usano i piedi per toccare rapidamente o timbrare a terra. Questo è un comportamento territoriale, con il riccio che segna il loro territorio diffondendo profumo dalle ghiandole in piedi.
7. Unzione:
Durante l'unzione, i ricci produrranno saliva mescolati con profumo dalle ghiandole vicino alle loro orecchie e lo sfregano sulle spine, sulla pelliccia e sull'ambiente circostante. Si ritiene che questo comportamento sia una forma di comunicazione, poiché il profumo può trasmettere informazioni sul singolo riccio.
8. Postura del corpo:
I ricci trasmettono anche messaggi attraverso il linguaggio del corpo. Rotolare in una palla espone le loro spine acute ed è una postura difensiva. In piedi con i loro picchi eretti segnali vigilanza o una prontezza a difendersi. Una postura rilassata con spine appiattite di solito indica comfort e appagamento.
Comprendendo i vari modi in cui comunicano i ricci, i proprietari e gli operatori sanitari possono interpretare meglio il loro comportamento e rispondere in modo appropriato ai loro bisogni e segnali.