Ecco una panoramica dei livelli di mercurio nei pesci veggenti:
- La Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha fissato una linea guida per limitare l'assunzione di pesci con livelli più alti di mercurio a una volta alla settimana per la maggior parte degli adulti e una volta al mese per donne in gravidanza e bambini piccoli.
- Secondo la FDA, SEER Fish ha un livello medio di mercurio di 0,412 parti per milione (ppm). Ciò significa che una porzione da 6 once di pesce veggente conterrebbe circa 0,25 milligrammi di mercurio.
- L'Agenzia per la protezione ambientale (EPA) ha istituito una dose di riferimento per metilmercurio di 0,1 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno (μg/kg-bw/giorno). Ciò significa che un adulto da 150 libbre potrebbe consumare in sicurezza circa 15 microgrammi di metilmercurio al giorno senza sperimentare effetti avversi.
Considerando queste linee guida, alcuni fattori da tenere a mente per quanto riguarda il consumo di pesci veggenti sono:
- Variazione nei livelli di mercurio:i livelli di mercurio possono variare tra i singoli pesci e le diverse parti del pesce. I pesci più grandi e più vecchi tendono ad accumulare livelli più alti di mercurio rispetto ai pesci più piccoli e più giovani.
- Frequenza del consumo:mentre il pesce veggente può avere livelli moderati di mercurio, è importante considerare la frequenza del consumo. Limitare l'assunzione a una o due volte al mese può aiutare a ridurre i potenziali rischi associati all'esposizione al mercurio.
- Benefici e rischi per la salute:il pesce veggente è una buona fonte di proteine, acidi grassi omega-3 e altri nutrienti essenziali. Tuttavia, i potenziali rischi di esposizione al mercurio, in particolare per le donne in gravidanza e i bambini piccoli, dovrebbero essere presi in considerazione quando si fanno scelte dietetiche.
- Scelte di pesce alternative:se sei preoccupato per i livelli di mercurio, ci sono altre opzioni di pesce che sono generalmente più basse nel mercurio, come salmone, sardine, tilapia e merluzzo.
È sempre consigliabile seguire le linee guida stabilite dalle organizzazioni sanitarie e consultare un professionista sanitario se si dispone di preoccupazioni specifiche o condizioni di salute che possono influire sulle scelte di pesce.