1. Protezione:il pesce pagliaccio vive tra i tentacoli di anemoni marini, che sono armati di cellule pungenti chiamate nematocisti. Queste cellule pungenti scoraggiano potenziali predatori, compresi i pesci più grandi, dall'attacco del pesce pagliaccio. In cambio, l'anemone guadagna protezione dai predatori del pesce pagliaccio, come il pesce farfalla e la damselfish.
2. Rimozione della pulizia e del parassita:il pesce pagliaccio agisce come "detergenti" per gli anemoni marini. Rimuovono parassiti, tessuti morti e detriti dai tentacoli dell'anemone, contribuendo a mantenere l'anemone sano e funzionante correttamente. Questo comportamento di pulizia avvantaggia l'anemone riducendo il rischio di infezioni e malattie.
3. Scrap alimentari:i pesci pagliaccio sono onnivori e si nutrono di vari piccoli organismi, tra cui zooplancton e alghe. Mentre si nutrono, spesso lasciano cadere frammenti di cibo vicino ai tentacoli dell'anemone. L'anemone può catturare e consumare questi scarti alimentari, integrando la propria dieta.
4. Aumento del flusso d'acqua:il costante nuoto di pesce pagliaccio aiuta a far circolare l'acqua attorno all'anemone. Questo aumento del flusso d'acqua porta ossigeno e sostanze nutritive ai tentacoli dell'anemone, facilitando una migliore respirazione e assorbimento dei nutrienti.
È importante notare che mentre il pesce pagliaccio beneficia della protezione offerta da anemoni marini, non tutti gli anemoni forniscono un habitat adatto per il pesce pagliaccio. Il pesce pagliaccio ha una preferenza specifica per alcune specie di anemone, come il magnifico anemone marino (eteractis magnifica) e l'anemone a punta delle bolle (Entacmaea Quadricolor).
La relazione mutualistica tra pesce pagliaccio e anemoni marini è un classico esempio di simbiosi negli ecosistemi marini. Entrambe le specie ottengono vantaggi significativi dalla loro associazione, permettendo loro di prosperare nel loro ambiente.