1. Controllo di galleggiamento:
* Swim Bladder: La maggior parte dei pesci ossei possiede una vescica da nuoto, un sacco pieno di gas che aiuta a controllare la galleggiabilità. Regolando la quantità di gas nella vescica, il pesce può alzarsi o affondare nella colonna d'acqua.
* Depositi grassi: Alcuni pesci, come gli squali, hanno grandi quantità di grassi nei loro corpi, che sono meno densi dell'acqua, fornendo galleggiamento.
2. Movimenti delle pinne:
* Fin dorsale: La pinna dorsale, situata sul retro, funge da stabilizzatore, impedendo al pesce di rotolare.
* Fin anale: La pinna anale, situata sul lato inferiore, aiuta a controllare il tono e fornisce spinta in avanti.
* pinne pettorali: Le pinne pettorali, situate vicino alla testa, agiscono come ali, consentendo la manovrabilità e il controllo della profondità.
* pinne pelviche: Le pinne pelviche, situate sul lato inferiore della pancia, aiutano con equilibrio e stabilità.
* pinna caudale (pinna di coda): La pinna caudale è la fonte primaria di propulsione per la maggior parte dei pesci. Fornisce spinta in avanti e può anche essere utilizzato per guidare e cambiare profondità.
3. Forma e forma del corpo:
* Corpo semplificato: La maggior parte dei pesci ha una forma del corpo aerodinamica che riduce la resistenza e consente un nuoto efficiente.
* corpo appiattito: Alcuni pesci, come le passerelle, hanno corpi appiattiti che permettono loro di sdraiarsi sul fondo del mare.
* pinne posizionate per la stabilità: La posizione e le dimensioni delle pinne contribuiscono alla stabilità generale e all'equilibrio nell'acqua.
4. Adattamenti specifici:
* Sistema di linea laterale: Questo sistema sensoriale rileva le onde di pressione nell'acqua, aiutando i cambiamenti del senso dei pesci nei dintorni e mantengono l'equilibrio.
* Posizione oculare: Alcuni pesci, come le specie che vivono in basso, hanno gli occhi posizionati sulla parte superiore della testa, permettendo loro di vedere sopra mantenendo una posizione orizzontale.
Esempio:
Un pesce rosso usa la vescica da nuoto per regolare la sua galleggiabilità, le sue pinne dorsali e anali per stabilizzare il suo corpo e le sue pinne pettorali per controllare la profondità. Può quindi usare la sua pinna di coda per spingere in avanti o cambiare direzione.
È importante notare che le strategie specifiche utilizzate per mantenere la posizione verticale variano a seconda delle specie di pesce e del suo ambiente.