Durante il periodo heian (794-1185 d.C.), il Samurai adottò il tiro con l'arco montato come tattica di combattimento principale, fortemente influenzato dalle culture nomadi della steppa asiatica. I guerrieri Samurai divennero arcieri di cavalli altamente qualificati, in grado di offrire colpi potenti e accurati dal cavallo. Questa competenza ha dato al Samurai un vantaggio significativo sul campo di battaglia, permettendo loro di manovrare rapidamente e colpire i loro avversari.
padronanza e allenamento dei cavalli:
Samurai Warriors ha subito un rigoroso addestramento per padroneggiare l'equitazione e sviluppare un forte legame con i loro cavalli. Hanno attribuito grande importanza a selezionare e riprodurre i migliori cavalli per il combattimento, spesso cercando brodo dalle razze mongoli e persiane note per la loro forza, velocità e resistenza. I cavalli Samurai sono stati accuratamente addestrati per rispondere a comandi e movimenti sottili dei loro ciclisti, creando una partnership quasi simbiotica necessaria per un combattimento efficace.
Uso di staffe:
L'introduzione di staffe dalla Cina ha rivoluzionato l'equitazione Samurai. Le staffe hanno permesso ai guerrieri di Samurai di stare più saldamente nelle loro selle, fornendo una maggiore stabilità e controllo durante battaglie intense. Questo progresso ha permesso al Samurai di offrire colpi più potenti con le loro spade ed eseguire intricate manovre equestri, aumentando la loro efficacia di combattimento.
Protezione per i cavalli:
I cavalli Samurai erano spesso protetti dall'armatura, in particolare durante i principali conflitti o assedi. L'armatura a cavallo consisteva in genere in piastre di metallo o rivestimenti in pelle che proteggevano il corpo, le gambe e la testa del cavallo da attacchi nemici. Questa protezione ha permesso ai cavalli samurai di sopportare situazioni di combattimento e sopravvivere al caos delle battaglie.
tattiche di cavalleria:
La cavalleria di Samurai impiegava varie tattiche per ottenere un vantaggio rispetto ai loro avversari. Spesso caricarono di strette formazioni per sfondare le linee nemiche o usavano le loro abilità di tiro con l'arco per molestare e interrompere le formazioni nemiche prima di impegnarsi in combattimenti ravvicinati. L'equitazione superiore e le manovre strategiche erano elementi cruciali nelle tattiche di cavalleria dei samurai, consentendo loro di raggiungere i loro obiettivi sul campo di battaglia.
In sintesi, i guerrieri Samurai usarono ampiamente cavalli per il tiro con l'arco, basandosi sulle loro capacità di guida e sul potere dei loro cavalli per superare i loro avversari. I cavalli Samurai sono stati accuratamente selezionati, addestrati e protetti per garantire la loro efficacia in combattimento. La padronanza del samurai delle tattiche di tiro con l'arco dei cavalli, combinata con la loro incrollabile lealtà e dedizione ai loro cavalli, rimane una caratteristica distintiva del loro ethos guerriero.