1. Ciclismo nutritivo: I microrganismi sono responsabili della scomparsa della materia organica, come le piante morte e gli animali, in sostanze più semplici. Rilasciano sostanze nutritive come azoto e fosforo nella colonna d'acqua, rendendoli disponibili per le piante da utilizzare. Questo processo è cruciale per la crescita e la produttività delle piante acquatiche, che fungono da base della rete alimentare.
2. Decomposizione: I microrganismi sono i decompositori primari che abbattono il materiale organico morto, tra cui detriti vegetali, animali morti e prodotti di scarto. Decomponendo la materia organica, rilasciano nutrienti essenziali nell'ecosistema e impediscono l'accumulo di materiale organico in eccesso che potrebbe portare a problemi di qualità dell'acqua.
3. Produzione di ossigeno: Alcuni microrganismi, in particolare batteri fotosintetici e cianobatteri (alghe blu-verde), producono ossigeno come sottoprodotto della fotosintesi. Questi organismi aiutano a mantenere livelli di ossigeno disciolti nello stagno, che è vitale per la sopravvivenza di organismi acquatici come pesce, insetti e anfibi.
4. Degrado dell'inquinamento: I microrganismi hanno la capacità di degradare e rimuovere gli inquinanti dall'ambiente dello stagno. Possono abbattere sostanze chimiche tossiche, come pesticidi, metalli pesanti e prodotti petroliferi, in sostanze meno dannose o convertirle in forme che possono essere utilizzate da altri organismi. Questo processo contribuisce all'auto-purificazione dello stagno.
5. Fonte alimentare: I microrganismi servono come fonte alimentare primaria per vari organismi acquatici, tra cui zooplancton, piccoli pesci e insetti. Zooplancton si nutre di batteri, protozoi e alghe, trasferendo i nutrienti nella catena alimentare. Questi microrganismi formano le basi della rete alimentare acquatica, a sostegno della crescita e della sopravvivenza di livelli trofici più elevati.
6. Indicatori della qualità dell'acqua: La presenza e l'abbondanza di microrganismi specifici possono fornire preziose informazioni sulla qualità generale della salute e dell'acqua dello stagno. Ad esempio, una crescita eccessiva di alcune alghe o batteri può indicare l'inquinamento dei nutrienti o gli squilibri nell'ecosistema. Il monitoraggio regolare dei microrganismi può aiutare a valutare e gestire la salute dello stagno.
Nel complesso, i microrganismi sono attori indispensabili nell'ecosistema dello stagno. Contribuiscono al ciclismo nutrizionale, alla decomposizione, alla produzione di ossigeno, al degrado dell'inquinamento, fungono da fonte alimentare per gli organismi acquatici e fungono da indicatori della qualità dell'acqua. Mantenere una comunità diversificata ed equilibrata di microrganismi è essenziale per la sostenibilità a lungo termine e la resilienza degli ecosistemi dello stagno.